Una cucina open space a Firenze

Una cucina open space a Firenze

Una cucina open space a Firenze

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Una concezione spaziale originale ed efficiente connota un appartamento su due livelli a Firenze, con un open space che ingloba la zona cucina e in cui domina il colore blu sapientemente dosato

Colore bianco e un tocco di azzurro per un appartamento su due livelli in una palazzina a Firenze, che si connota per il taglio originale dell’open space al piano principale. Qui i diversi ambiti funzionali e la cucina convivono nell’armonia creata dalle equilibrate proporzioni tra gli spazi e le dimensioni di pezzi d’arredo, essenziali e di design. Un progetto architettonico e di interior creativo, dunque, firmato dal team di architetti di Eutropia Architettura, studio multidisciplinare con tre diverse sedi in altrettante città: Firenze, Livorno e Galatina (LE). Il progetto creato dallo Studio per la casa di Firenze, e che ha coinvolto entrambi i livelli, è intervenuto su una situazione preesistente data da una suddivisione degli interni antiquata, che andava rimodernata per incontrare le richieste della giovane coppia di proprietari con un figlio piccolo. 

«E’ una casa che adesso si articola secondo una regola ben chiara: spazi aperti e tanta luce»spiegano i progettisti. «Una casa articolata su due piani, dove tutti gli spazi, anche i più piccoli e apparentemente scomodi, sono stati ottimizzati e utilizzati al meglio, ricorrendo ad arredi su misura e soluzioni ad hoc per risolvere con la creatività quello che sembrava un limite».

COLORE E MATERIA

L’intervento di progetto globale e la ristrutturazione hanno così ridato vita e charme a tutta la superficie abitativa, in cui vige tanta fantasia, ma soprattutto una forte attenzione al coordinamento tra materiali e colori su entrambi i livelli«

Tutto è stato ripensato, dallo spazio fluido che ha rivoluzionato la concezione degli ambienti, e ha modificato radicalmente la pianta della casa, fino agli impianti e ai materiali»ha spiegato l’architetta Antonella Tundo, di Eutropia Architettura. «Alle vecchie graniglie preesistenti dei pavimenti sono stati preferiti cementine fatte a mano e parquet in castagno voc free – ovvero senza composti organici volatili – e trattato con vernici ad acqua».

TEXTO PROPIEDAD: https://www.ambientecucinaweb.it/una-cucina-open-space-a-firenze/